Cavallo contro Alfiere

Tecniche difensive con Cavallo contro Alfiere 

 

Il primo capitolo delle analisi proposte su questo sito è tratto dal Il manuale dei finali di Mark Dvoretsky.

Nei finali dove la posizione ha carattere aperto, il Cavallo è ritenuto inferiore rispetto all’Alfiere a causa della sua azione a corto raggio. In alcune circostanze però, il Cavallo riesce a difendere la parità adottando qualche stratagemma.

Questi metodi difensivi strategici prevedono di:

  • bloccare i pedoni passati;
  • fissare i pedoni avversari su case di colore dell’Alfiere;
  • erigere una barriera – Cavallo e pedoni prendono il controllo di un complesso di case importanti, impedendo l’irruzione del Re avversario o perlomeno rendendola più difficile;
  • costruire una fortezza.

Di regola tali metodi non operano separatamente, ma in reciproca combinazione.

Vediamo ora un esempio estratto dalla partita Pirrot-Yusupov, Germania 1992:

Mossa al Nero

La posizione iniziale del Bianco non era priva di speranze, con l’aiuto dei punti elencati sopra si può arrivare ad una difesa istruttiva che prevede la perdita iniziale di un pedone.

Vediamo ora come si sarebbe dovuto giocare questo finale:

Mossa al Nero

In questo finale gli elementi difensivi strategici sono stati la chiave di lettura della posizione:

  • prima di tutto il Cavallo blocca il pedone passato, abbiamo visto nell’esempio giocato in partita come la spinta in d2 sia stata deleteria per il Bianco;
  • successivamente il Bianco ha concesso un pedone, sfruttando il tempo della cattura per fissare il pedone in f5 in una casa del colore dell’Alfiere;
  • dopo aver sistemato i pedoni su case scure e portato il Re al centro, otteniamo una posizione dove il Re nero non ha la possibilità di penetrare nella metà campo avversaria e l’Alfiere non ha alcun bersaglio disponibile.
  • ecco costruita la fortezza.

 

 

Marostica conquista la massima serie

Squadra A1 & B – C.I.S. 2018

Grande prova della Pizzato Elettrica Scacchi Marostica che vincendo il C.I.S. 2018  serie A1 si aggiudica il diritto di partecipare alla serie Master 2019.

Al torneo di selezione del campionato italiano a squadre disputato a Ferrara dal 16 al 18 Marzo i protagonisti sono stati: Erald Dervishi, Federico Manca, Gerd Schacher, Ivano Ceschia, Carlo Rossi, Carlo Micheli.

La Pizzato Elettrica guadagna il primo posto con 10 punti di squadra e 16 individuali, grazie ad un formidabile 5/5 della prima scacchiera, il GM Erald Dervishi.

Da segnalare nella serie B la vittoria della squadra Marostica 1 che agguanta la promozione in A2 con 10 punti di squadra e 15,5 individuali.

Torneo cittadino 2017/2018

 

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Sabato 3 febbraio si è concluso il tradizionale torneo cittadino di Marostica che ha visto la partecipazione di 17 giocatori tra cui 2 CM e 3 1N.

Iniziato il 25 novembre 2017 ed esclusa la pausa natalizia, il calendario di gioco ha previsto appuntamenti settimanali fino ad un totale di 7 turni con cadenza di gioco standard di 90′ + 30″.

Vincitore di questa edizione si conferma l’inarrestabile Andrea Marchini che con due pareggi e 5 vittorie conclude a 6 punti finendo solitario in testa alla classifica.

Segue al secondo posto Giuseppe Zanini con 5.5/7 punti. Anch’esso imbattuto ma sarà la terza patta a portarlo sotto di mezzo punto rispetto al primo classificato.

Dimitri Casciello, vincitore dell’edizione precedente, conquista il terzo posto a causa della sconfitta subita al penultimo turno da Marchini.


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